ENPAPI

domenica 26 marzo 2017
Visitatori 2968370
cerca nel sito
 >>
News Riduci
SALDO 2015 - PAGAMENTO TRAMITE F24 - lunedì 28 novembre 2016

Si ricorda la possibilità di versare il saldo contributivo 2015 attraverso il modello F24 Accise, utilizzando il codice tributo E016 nella sezione "Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati". È, inoltre, necessario indicare: - nel campo "ente", la lettera "E" - nel campo "provincia", nessun valore - nel campo "codice identificativo", il numero di matricola di iscrizione all'Ente - nel campo "mese", il numero "12" - nel campo "anno di riferimento", l'anno "2015".

 
BOLLETTINI M.Av. - SALDO 2015 - venerdì 25 novembre 2016

ENPAPI, in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, sta provvedendo in questi giorni a posizionare nel Cassetto Previdenziale il bollettino M.Av. per il versamento della contribuzione dovuta a saldo per l'anno 2015. Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 10 dicembre 2016 presso gli uffici postali o gli sportelli della Banca Popolare di Sondrio o di qualsiasi altro Istituto bancario ovvero utilizzando la carta di credito ENPAPI, tramite accesso all'Area Riservata agli iscritti. Il bollettino non è stato emesso per i contribuenti che, attraverso i pagamenti effettuati nell'anno 2016, abbiano già versato l'intera contribuzione dovuta per l'anno 2015, o che non abbiano presentato la comunicazione reddituale relativa al 2015 (Modello UNI/2016) ovvero che siano iscritti alla Gestione Separata ENPAPI. Il numero verde della Banca Popolare di Sondrio 800.248.464 è attivo sia per richiedere informazioni o sia per richiedere l'emissione del duplicato del bollettino M.Av., disponibile in ogni caso nell'Area Riservata.

 
RATEIZZAZIONE DEL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE DOVUTA A SALDO PER L'ANNO 2015 - martedì 22 novembre 2016

L'Assicurato che si trovi in condizioni di disagio economico e non riesca a far fronte al pagamento della contribuzione dovuta a saldo in un'unica soluzione, potrà richiedere entro il 28/02/2017 la dilazione del pagamento dovuto, in massimo 6 rate mensili, con prima scadenza 10 aprile 2017. Il tasso di dilazione applicato è lo stesso previsto per la rateizzazione della contribuzione dovuta per gli anni pregressi. Requisito necessario è la regolarità dichiarativa e contributiva nel biennio antecedente l'anno per il quale si effettua la richiesta. Per ulteriori informazioni visitare la sezione "Contributi/ Rateizzazione/ Rateizzazione della contribuzione dovuta a saldo".

 
ELABORAZIONE BOLLETTINI M.Av.- SALDO 2015 - martedì 15 novembre 2016

Si comunica che sono in corso di lavorazione da parte dell'Ente, in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, i bollettini M.Av. per il versamento della contribuzione dovuta a saldo per l'anno 2015, che saranno posizionati, entro la fine del mese di novembre nel Cassetto Previdenziale. Il bollettino non sarà emesso per tutti coloro che mediante i versamenti già effettuati, abbiano completato il versamento della contribuzione dovuta a saldo (anno 2015) ovvero non abbiano presentato la comunicazione reddituale relativa all'anno 2015 ovvero siano iscritti alla sola Gestione Separata ENPAPI.

 
Ente » Finalità
Finalità Riduci

L'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI), è stato istituito il 24 marzo 1998 con decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, emanato di concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica, a seguito del decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, per assicurare la tutela previdenziale obbligatoria in favore degli infermieri professionali, assistenti sanitari, vigilatrici d'infanzia, che esercitano l'attività in forma libero professionale.

 

Con decorrenza dal 1 gennaio 2012 è istituita la Gestione Separata al fine di garantire, con modalità diverse, prestazioni previdenziali ed assistenziali agli Infermieri che svolgano l’attività libero professionale mediante contratti di collaborazione anche non abituale.  

 

Le prestazioni

 

L'ENPAPI eroga prestazioni pensionistiche di vecchiaia, invalidità, inabilità, superstiti (di reversibilità ed indirette) ed indennità di maternità, ai sensi del Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151. Dal 1 gennaio 2005 eroga anche prestazioni assistenziali a beneficio dei propri assicurati connesse alla presenza di uno stato di bisogno, di uno stato di malattia ed a titolo di contributo per spese funebri.

 

Gli assicurati ENPAPI maturano il diritto alla pensione di vecchiaia al compimento del sessantacinquesimo anno di età, a condizione che risultino versati dall'iscritto ed accreditati in suo favore almeno cinque anni di contribuzione effettiva, ovvero al compimento del cinquantasettesimo anno di età, quando l'iscritto abbia raggiunto un'anzianità contributiva non inferiore ai quaranta anni. L'importo della pensione è determinato secondo il sistema contributivo, moltiplicando il montante individuale dei contributi versati per il coefficiente di trasformazione relativo all'età dell'assicurato al momento del pensionamento. Il diritto all'assegno di invalidità si consegue, a qualsiasi età, ove la capacità dell'iscritto all'esercizio dell'attività professionale sia ridotta a meno di un terzo in modo continuativo per infermità o difetto fisico o mentale, sopravvenuti dopo l'iscrizione, a condizione che risultino versate, in suo favore, almeno cinque annualità di effettiva contribuzione, di cui almeno tre nel quinquennio precedente la data della domanda. L'importo dell'assegno è determinato secondo il sistema contributivo. Il diritto alla pensione di inabilità si consegue, a qualsiasi età, ove la capacità dell'iscritto all'esercizio dell'attività professionale sia esclusa, a causa di malattia o infortunio sopravvenuti dopo l'iscrizione, in modo permanente e totale, a condizione che risultino versate, in suo favore, almeno cinque annualità di effettiva contribuzione, di cui almeno tre nel quinquennio precedente la data della domanda e che sia intervenuta la cessazione effettiva dell'attività professionale e la relativa cancellazione dal relativo Collegio provinciale IPASVI.


Per quanto attiene alle prestazioni assistenziali il Consiglio di Amministrazione dell'Ente ha facoltà di erogare sussidi, in casi meritevoli di soccorso o intervento per particolare grado di disagio economico, ovvero un'indennità di malattia a favore dei soggetti iscritti all'Ente quando, a seguito di malattia o infortunio, si verifichi l'interruzione forzata dell'attività professionale per un periodo pari o superiore a quarantacinque giorni. Il Consiglio di Amministrazione può, altresì, deliberare l'erogazione di un contributo per le spese funebri sostenute in occasione del decesso di iscritti o pensionati, che può essere erogato anche in occasione del decesso del coniuge, del figlio, del genitore o comunque del componente il nucleo familiare di iscritto o pensionato.

 

 

I contributi

 

La contribuzione dovuta dagli Iscritti all’Ente è rappresentata, annualmente, da tre diverse tipologie di contributo:


• il contributo soggettivo, destinato alla formazione del montante contributivo individuale che rappresenta la base di calcolo delle prestazioni pensionistiche erogate dall’Ente. Per il 2016, tale contributo è pari al 15% del reddito netto professionale, con facoltà per l’Assicurato di optare per l’applicazione di un'aliquota superiore, fino ad un massimo del 23% del reddito professionale. L’aliquota ordinaria di calcolo del contributo soggettivo è destinata ad incrementarsi annualmente di un punto percentuale fino a raggiungere la misura del 16%. E’ previsto il versamento di un contributo minimo, frazionabile in base ai mesi di iscrizione e soggetto, in alcuni casi, ad un abbattimento del 50% o anche all’esonero (titolari di partita Iva, iscritti con meno di 30 anni, professionisti con rapporto di lavoro dipendente, pensionati);
• il contributo integrativo, destinato in parte all’incremento del montante contributivo individuale ed in parte alle spese di gestione ed alla solidarietà, è rappresentato da una maggiorazione del 4% da applicarsi su tutti i corrispettivi lordi che concorrono a formare il reddito da libera professione infermieristica (nei confronti della Pubblica Amministrazione, tale maggiorazione è fissata nella misura del 2%); è previsto, anche in questo caso, l’obbligo di versamento di un contributo minimo, non dovuto in presenza di particolari condizioni disciplinate dal Regolamento di Previdenza.
• il contributo di maternità, il cui importo è determinato annualmente, è finalizzato all'erogazione dell'indennità di maternità agli iscritti di sesso femminile, nella misura, termini e modalità previsti dal Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151.

Convenzione Riduci

Newsletter Riduci
Co.Co.Co e Committenti Riduci

Corso di formazione ECM-FAD Riduci
Posta Certificata Riduci

 PEC

 

Posta Elettronica Certificata
ENPAPI Gratuita

Richiedi Login
Area Organi e Collegi Riduci


Guida accesso collegi
Hai Dimenticato la Password?

Rapp. Professionali Riduci
Enti di Previdenza Riduci
Convenzione assicurativa Riduci

 

Previdenza Complementare Riduci
Assistenza Sanitaria Riduci
Associazioni Infermieristiche Riduci
ENPAPI, Via Alessandro Farnese, 3 - 00192 - ROMA | Numero verde: 800.070.070 | Fax: 06/3670.4490 | email: info@pec.enpapi.it
Condizioni di utilizzo -Informativa privacy - Sito realizzato da GOSPAService
);