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venerdì 17 agosto 2018
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CHIUSURA UFFICI ENTE - martedì 31 luglio 2018

Si informa che gli Uffici dell’Ente rimarranno chiusi dal 13 al 24 agosto 2018.
L’attività lavorativa riprenderà regolarmente il 27 agosto 2018.
Gli iscritti ENPAPI possono contattare il numero verde 800.070.070 sempre attivo, con la possibilità di richiedere un contatto telefonico da parte degli Uffici, che avverrà a partire dal 27 agosto 2018, previo inserimento della propria matricola. 

MODELLO UNI/2018 - DICHIARAZIONE TELEMATICA - lunedì 16 luglio 2018

È attiva la funzione per comunicare telematicamente i dati reddituali relativi all’anno 2017 ed i presunti del 2018, accedendo al menù Dati reddituali, sezioni Modello UNI e Reddito Presunto del Cassetto Previdenziale. In caso di errore, è possibile rettificare il dato trasmesso presentando una nuova dichiarazione in via telematica.

 
CONTRIBUZIONE INDEBITAMENTE VERSATA ALLA GESTIONE SEPARATA INPS - lunedì 12 marzo 2018

Le contribuzioni versate alla gestione separata INPS ma dovute alle Casse Professionali privatizzate possono essere trasferite direttamente a quest’ultime su istanza dell’interessato o dell’ente previdenziale. Lo precisa l’INPS con la nuova circolare 45/2018.

 

PAGAMENTI TRAMITE MODELLO F24 - TEMPI DI LAVORAZIONE - venerdì 2 febbraio 2018

Si rappresenta che i pagamenti tramite modello F24 sono elaborati e forniti dall'Agenzia delle Entrate solamente a partire dal giorno 5 del mese successivo al versamento (i pagamenti effettuati negli ultimi giorni del mese, invece, slittano al giorno 5 del secondo mese successivo al pagamento - es. pagamento 28 febbraio, comunicazione dall'Agenzia il 5 aprile). A questi dovranno essere aggiunti i giorni di lavorazione interna da parte degli Uffici per la corretta imputazione dei versamenti. Pertanto, il tempo intercorrente tra il pagamento e la visualizzazione dell'importo in estratto conto può richiedere anche più di un mese di lavorazione.

 
PROROGA SCADENZA SALDO 2016 AL 22.12.2017 - venerdì 17 novembre 2017

Per venire incontro alle richieste degli iscritti, si comunica che la scadenza del versamento del contributo dovuto a saldo per l'anno 2016 è stata prorogata al 22 dicembre 2017.  

MODELLO UNI/2017 - DICHIARAZIONE TELEMATICA - giovedì 20 luglio 2017

È attiva la funzione per comunicare telematicamente i dati reddituali relativi all’anno 2016 ed i presunti del 2017, accedendo al menù Dati reddituali, sezioni Modello UNI e Reddito Presunto del Cassetto Previdenziale. In caso di errore, è possibile rettificare il dato trasmesso presentando una nuova dichiarazione in via telematica.

 
ATTESTAZIONE VERSAMENTI - ANNO 2016 - venerdì 12 maggio 2017

L’Attestazione dei Versamenti 2016 è disponibile nella sezione “Certificazioni - Attestazione Versamento - 2016” dell’Area Riservata.
L'Attestazione è il riepilogo di tutti i pagamenti corrisposti da gennaio a dicembre 2016 distinti a loro volta per tipologia di contributo coperto.
 

ACCONTI 2017-NOVITA' F24 - venerdì 24 febbraio 2017

A decorrere da quest’anno, l’Ente ha introdotto il Modello F24 pre-compilato come nuovo canale di pagamento dei contributi previdenziali, che sostituisce il bollettino MAV. Per ciascun iscritto, all’interno dell’Area Riservata, è stato elaborato un piano di versamenti che si riferisce alla contribuzione minima per l’anno 2017 ed all’anticipo del saldo 2016 calcolato sulla base dei redditi presunti dichiarati per l’anno antecedente o, in mancanza, sull’ultimo dato reddituale comunicato, opportunamente rivalutato.

 
ESTRATTO CONTO 2016 - mercoledì 7 dicembre 2016

Si informano gli Assicurati che è disponibile nell'Area Riservata agli iscritti l'estratto conto previdenziale 2016. Il documento, insieme alla "diffida di pagamento" in presenza di inadempimenti contributivi, può essere consultato accedendo al Cassetto previdenziale. Per accedere al Cassetto occorre digitare il proprio codice fiscale e le credenziali presenti sulla Grid Card ENPAPI. Si ricorda che il deposito nel Cassetto equivale ad ogni effetto alla formale notifica dei documenti in esso contenuti, così come indicato nell'informativa sul "Cassetto previdenziale ENPAPI".

 
Assegno di invalidità
Assegno di invalidità Riduci

L’ASSEGNO DI INVALIDITA’

 

Riferimenti normativi

artt. 13, 18, 19 e 22 del Regolamento di Previdenza

Riferimenti Ente:

Area Previdenza

 

Soggetti interessati

Possono chiedere l’erogazione dell’assegno di invalidità gli Iscritti che si trovino nelle seguenti condizioni:

  • la capacità all’esercizio della professione sia ridotta a meno di un terzo in modo continuativo per difetto fisico o mentale, sopravvenuti dopo l’iscrizione all’Ente
  • risultino versate almeno cinque annualità di effettiva contribuzione, di cui almeno tre nel quinquennio precedente la domanda.

 

La documentazione

La domanda di assegno di invalidità deve essere inviata a mezzo posta, ovvero consegnata a mano presso la sede dell’Ente, allegando:

  • copia di un documento di riconoscimento in corso di validità
  • certificato medico attestante lo stato d’invalidità con indicazione della causa e dell’epoca dell’insorgenza dell’incapacità lavorativa (eventuale verbale ASL) 
  • modulo per il cumulo dei redditi
  • modulo per l’applicazione delle detrazioni d’imposta.

In caso di infortunio o malattia occorre altresì allegare:

  • documentazione comprovante azione giudiziaria promossa contro il responsabile (o i suoi aventi causa) 
  • prova dell'ammontare dell’indennizzo ricevuto (non necessaria per risarcimenti da assicurazioni stipulati dall'interessato).

 

L’importo dell’assegno

L’importo dell’assegno di invalidità è quello risultante dall’applicazione del sistema contributivo ed è determinato moltiplicando il montante individuale dei contributi soggettivi dovuti, per il coefficiente legale di trasformazione, relativo all’età di 57 anni, nel caso in cui l’età dell’assicurato al momento dell’attribuzione dell’assegno sia inferiore.

 

 

Decorrenza dell’assegno

L’assegno di invalidità decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui l’iscritto, avendone conseguito il diritto, ne fa domanda. L’assegno viene corrisposto in 13 mensilità. La tredicesima mensilità è pagata nel mese di dicembre.

 

 

Casi di revoca ed esclusione

L’assegno d’invalidità non può essere concesso (o se concesso è revocato):

  • qualora venga meno la riduzione della capacità lavorativa
  • qualora il danno sia stato risarcito ed il risarcimento ecceda la somma corrispondente alla capitalizzazione, al tasso del 5%, dell’importo annuo spettante. L’assegno d’invalidità è proporzionalmente ridotto qualora il risarcimento sia inferiore.

 

L’assegno di invalidità è sospeso qualora il beneficiario non si sottoponga alle visite mediche periodiche predisposte dall’Ente. Trascorsi 6 mesi dalla data di sospensione senza che l’iscritto si sia sottoposto alla visita, l’assegno è revocato d’ufficio.

L’iscritto beneficiario dell’assegno che prosegua l’esercizio della professione e maturi il diritto alla pensione di vecchiaia, può richiedere la liquidazione di quest’ultima in sostituzione dell’assegno di invalidità.

 

 

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