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PROROGA SCADENZA SALDO 2016 AL 22.12.2017 - venerdì 17 novembre 2017

Per venire incontro alle richieste degli iscritti, si comunica che la scadenza del versamento del contributo dovuto a saldo per l'anno 2016 è stata prorogata al 22 dicembre 2017.  

MODELLO UNI/2017 - DICHIARAZIONE TELEMATICA - giovedì 20 luglio 2017

È attiva la funzione per comunicare telematicamente i dati reddituali relativi all’anno 2016 ed i presunti del 2017, accedendo al menù Dati reddituali, sezioni Modello UNI e Reddito Presunto del Cassetto Previdenziale. In caso di errore, è possibile rettificare il dato trasmesso presentando una nuova dichiarazione in via telematica.

 
ATTESTAZIONE VERSAMENTI - ANNO 2016 - venerdì 12 maggio 2017

L’Attestazione dei Versamenti 2016 è disponibile nella sezione “Certificazioni - Attestazione Versamento - 2016” dell’Area Riservata.
L'Attestazione è il riepilogo di tutti i pagamenti corrisposti da gennaio a dicembre 2016 distinti a loro volta per tipologia di contributo coperto.
 

PAGAMENTI TRAMITE MODELLO F24 - TEMPI DI LAVORAZIONE - venerdì 31 marzo 2017

Si rappresenta che i pagamenti tramite modello F24 sono elaborati e forniti dall'Agenzia delle Entrate solamente a partire dal giorno 5 del mese successivo al versamento (i pagamenti effettuati negli ultimi giorni del mese, invece, slittano al giorno 5 del secondo mese successivo al pagamento - es. pagamento 28 febbraio, comunicazione dall'Agenzia il 5 aprile). A questi dovranno essere aggiunti i giorni di lavorazione interna da parte degli Uffici per la corretta imputazione dei versamenti. Pertanto, il tempo intercorrente tra il pagamento e la visualizzazione dell'importo in estratto conto può richiedere anche più di un mese di lavorazione.

 
CERTIFICAZIONE UNICA 2017 – AVVISO - venerdì 31 marzo 2017

Si comunica che è disponibile nell’Area Riservata, sezione “Certificazioni”, la Certificazione Unica 2017 relativa agli emolumenti percepiti nell’anno 2016.

 
ACCONTI 2017-NOVITA' F24 - venerdì 24 febbraio 2017

A decorrere da quest’anno, l’Ente ha introdotto il Modello F24 pre-compilato come nuovo canale di pagamento dei contributi previdenziali, che sostituisce il bollettino MAV. Per ciascun iscritto, all’interno dell’Area Riservata, è stato elaborato un piano di versamenti che si riferisce alla contribuzione minima per l’anno 2017 ed all’anticipo del saldo 2016 calcolato sulla base dei redditi presunti dichiarati per l’anno antecedente o, in mancanza, sull’ultimo dato reddituale comunicato, opportunamente rivalutato.

 
ESTRATTO CONTO 2016 - mercoledì 7 dicembre 2016

Si informano gli Assicurati che è disponibile nell'Area Riservata agli iscritti l'estratto conto previdenziale 2016. Il documento, insieme alla "diffida di pagamento" in presenza di inadempimenti contributivi, può essere consultato accedendo al Cassetto previdenziale. Per accedere al Cassetto occorre digitare il proprio codice fiscale e le credenziali presenti sulla Grid Card ENPAPI. Si ricorda che il deposito nel Cassetto equivale ad ogni effetto alla formale notifica dei documenti in esso contenuti, così come indicato nell'informativa sul "Cassetto previdenziale ENPAPI".

 
SALDO 2015 - PAGAMENTO TRAMITE F24 - lunedì 28 novembre 2016

Si ricorda la possibilità di versare il saldo contributivo 2015 attraverso il modello F24 Accise, utilizzando il codice tributo E016 nella sezione "Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna "importi a debito versati". È, inoltre, necessario indicare: - nel campo "ente", la lettera "E" - nel campo "provincia", nessun valore - nel campo "codice identificativo", il numero di matricola di iscrizione all'Ente - nel campo "mese", il numero "12" - nel campo "anno di riferimento", l'anno "2015".

 
BOLLETTINI M.Av. - SALDO 2015 - venerdì 25 novembre 2016

ENPAPI, in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, sta provvedendo in questi giorni a posizionare nel Cassetto Previdenziale il bollettino M.Av. per il versamento della contribuzione dovuta a saldo per l'anno 2015. Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 10 dicembre 2016 presso gli uffici postali o gli sportelli della Banca Popolare di Sondrio o di qualsiasi altro Istituto bancario ovvero utilizzando la carta di credito ENPAPI, tramite accesso all'Area Riservata agli iscritti. Il bollettino non è stato emesso per i contribuenti che, attraverso i pagamenti effettuati nell'anno 2016, abbiano già versato l'intera contribuzione dovuta per l'anno 2015, o che non abbiano presentato la comunicazione reddituale relativa al 2015 (Modello UNI/2016) ovvero che siano iscritti alla Gestione Separata ENPAPI. Il numero verde della Banca Popolare di Sondrio 800.248.464 è attivo sia per richiedere informazioni o sia per richiedere l'emissione del duplicato del bollettino M.Av., disponibile in ogni caso nell'Area Riservata.

 
RATEIZZAZIONE DEL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE DOVUTA A SALDO PER L'ANNO 2015 - martedì 22 novembre 2016

L'Assicurato che si trovi in condizioni di disagio economico e non riesca a far fronte al pagamento della contribuzione dovuta a saldo in un'unica soluzione, potrà richiedere entro il 28/02/2017 la dilazione del pagamento dovuto, in massimo 6 rate mensili, con prima scadenza 10 aprile 2017. Il tasso di dilazione applicato è lo stesso previsto per la rateizzazione della contribuzione dovuta per gli anni pregressi. Requisito necessario è la regolarità dichiarativa e contributiva nel biennio antecedente l'anno per il quale si effettua la richiesta. Per ulteriori informazioni visitare la sezione "Contributi/ Rateizzazione/ Rateizzazione della contribuzione dovuta a saldo".

 
ELABORAZIONE BOLLETTINI M.Av.- SALDO 2015 - martedì 15 novembre 2016

Si comunica che sono in corso di lavorazione da parte dell'Ente, in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, i bollettini M.Av. per il versamento della contribuzione dovuta a saldo per l'anno 2015, che saranno posizionati, entro la fine del mese di novembre nel Cassetto Previdenziale. Il bollettino non sarà emesso per tutti coloro che mediante i versamenti già effettuati, abbiano completato il versamento della contribuzione dovuta a saldo (anno 2015) ovvero non abbiano presentato la comunicazione reddituale relativa all'anno 2015 ovvero siano iscritti alla sola Gestione Separata ENPAPI.

 
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MERCATO DEL LAVORO, SEMPRE PIU' PROFESSIONISTI. OLIVETI "IN CAMPO SERVIZI PER MIGLIORARE LE COMPETENZE"

Presentato il VII Rapporto Adepp sulle libere professioni e sulla previdenza privata 

giovedì 14 dicembre 2017
Comunicato Stampa ADEPP  

Diminuiscono i lavoratori autonomi, aumentano i Liberi professionisti: sono i dati contenuti nel VII Rapporto AdEPP a sottolineare come il peso percentuale dei liberi professionisti sia aumentato, passando dai circa 5 punti percentuali del 2007 ai 6 punti percentuali del 2017.
“Per poter affrontare il futuro come liberi professionisti – ha detto il presidente dell’Adepp Alberto Oliveti – dobbiamo adattarci rapidamente a un cambiamento che non è solo legato alla demografia e all’economia, ma anche all’evoluzione tecnologica della intelligenza artificiale che rischia di avere impatti notevoli sulle entrate contributive. Come Adepp stiamo lavorando per una piattaforma di servizi per migliorare le cosiddette ʻsoft skillʼ cioè quelle conoscenze trasversali che oggi sono indispensabili in un mondo in evoluzione, in costante aggiornamento e innovazione tecnologica per poter affrontare correttamente i mercati. Sono le competenze sul problem solving, sulle lingue, sulla conoscenza dell’information and communication technology, la capacità di comunicare efficacemente e di rendicontare, perché sappiamo, Galileo ce l’ha insegnato, che solo quello che si misura in realtà poi è reale”.

AUMENTANO GLI ATTIVI. NEI NUOVI INGRESSI SCOMPARE LA DIFFERENZA DI GENERE
Continua il trend positivo degli iscritti alle Casse di previdenza private, +21,33% dal 2005 al 2016. Anche per il 2016 si conferma la diminuzione dei nuovi ingressi mentre la differenza di genere è pressoché inesistente, Il 48% è donna. E se consideriamo la componente degli iscritti sotto i 30 le donne superano di 2 punti percentuali i nuovi iscritti uomini. Inoltre le donne entrano nel mondo del lavoro in media a 31 anni mentre i colleghi uomini a 34 anni. Infine, le professioniste, negli ultimi 10 anni, sono passate dal rappresentare il 30% del totale degli iscritti al 36%.
Da sottolineare anche come sia gli Enti 509 sia i 103 registrano un aumento di iscritti mentre continua il trend decrescente per la previdenza complementare, – 0,95% rispetto al 2015 e meno 15,11% rispetto al 2005.

ANALISI DEMOGRAFICA. LA PLATEA INVECCHIA
Aumentano i pensionati attivi raggiungendo un + 4,35% rispetto allo scorso anno. La forbice tra iscritti attivi e pensionati attivi quindi si allarga confermando il trend registrato negli ultimi anni. I dati ci dicono che la fascia di età maggiormente presente è quella compresa tra i 40 e i 50 anni (29% del totale degli iscritti) e tra i 50 e i 60 anni (il 25% del totale degli iscritti). La fascia di età tra i 30 e i 40 anni nel 2005 rappresentava quasi il 41% del totale degli iscritti, nel 2016 il 29%.

REDDITI. AUMENTANO QUELLI DEI DIPENDENTI DIMINUISCONO QUELLI DEI LIBERI PROFESSIONISTI
La crisi ha inciso pesantemente sul sistema professionale italiano che ha subito in 5 anni un decremento pari all’11%, registrando un -0,60% nel 2016. Il calo è decisamente maggiore, 18,3%, se consideriamo il potere d’acquisto. Cresce invece dei professionisti dipendenti, +8%.

REDDITI. PERSISTONO I GAP DELLE TRE G: GENERAZIONALE, GENERE E GEOGRAFICO
I liberi professionisti under 40 guadagnano in media un terzo dei lori colleghi over 50. Un professionista a 30 anni guadagna in media 12mila euro lorde all’anno e se è donna il 9% in meno del collega maschio. Un gap di genere non solo persiste con l’innalzamento dell’età ma aumenta. Una donna tra i 40 e i 50 anni guadagna il 27% in meno del collega, percentuale che aumenta nella fascia over 70 toccando punte del 38%. Le differenze di reddito riguardano anche la provenienza geografica. I professionisti del Sud guadagnano in media il 40% in meno dei professionisti del Nord.
Il caso emblematico è quello della Calabria dove i professionisti dichiarano un reddito del 60% inferiore a quello dei colleghi del Trentino Alto Adige. Una donna in Calabria guadagna quasi poco più di 11mila euro lordi all’anno, una professionista in Trentino Alto Adige ne guadagna oltre 35mila.

AUMENTANO I CONTRIBUTI E LE PRESTAZIONI
Nel 2016, gli Enti previdenziali hanno raccolto oltre 9,7 miliardi di euro (totalizzando un incremento percentuale pari al 7,18%) e pagato 6 miliardi di euro di prestazioni (+1,63%).
Negli ultimi 12 anni le entrate contributive sono aumentate di oltre l’80% e le prestazioni erogate del 68%.

WELFARE E TASSE SUPERANO I 500 MILIONI DI EURO. E IL PATRIMONIO TOCCA GLI 80 MILIARDI
Se il Patrimonio delle Casse di Previdenza private è passato dai 65,6 miliardi di euro del 2013 agli 80 miliardi nel 2016, anche le tasse pagate dal sistema AdEPP registrano un sengo + superando i 540milioni di euro. Di questi ben 365 milioni sono tassazione sulle rendite finanziarie. Da sottolineare che con la Finanziaria 2015 l’aliquota relativa alle rendite finanziarie è passata dal 20 al 26%, azione che non solo ha inciso pesantemente sulle Casse ma le ha paragonate alla stregua di un qualunque fondo speculativo e non riconoscendone le finalità specifiche e cioè il pagamento delle pensioni obbligatorie dei propri iscritti.
Anche la spesa complessiva per il welfare supera i 500milioni di euro. Aumentano le indennità di maternità e le polizze sanitarie LTC.

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COMUNICATO STAMPA DELLA VICEPRESIDENTE ENPAPI, DOTT.SSA GIOVANNA BERTOGLIO 

giovedì 14 dicembre 2017
di Giovanna Bertoglio  

A seguito delle numerose azioni diffamatorie avviate nei confronti del Presidente di ENPAPI, a seguito dell’Audizione tenutasi lo scorso 16 novembre, presso la Commissione Parlamentare di controllo sulle attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, mi sento in obbligo di intervenire a tutela dell’Ente, degli iscritti e del Presidente.
In primo luogo, occorre evidenziare che, la Relazione della Commissione Parlamentare di controllo sulle attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale predisposta a seguito dell’esame dei Bilanci consuntivi 2011-2012-2013-2014-2015, dei Bilanci preventivi 2011-2012-2013-2014-2015 e del Bilancio tecnico attuariale al 31 dicembre 2016 di ENPAPI nonché la relazione al Bilancio consuntivo 2016 della Corte dei Conti confermano la stabilità della Cassa e la virtuosità della sua gestione, di cui gli infermieri possono andare orgogliosi.
In merito agli emolumenti, è stato il Consiglio di Indirizzo Generale, con la deliberazione n. 6/2015 (pubblicata sul sito istituzionale nella sezione “Trasparenza”), a determinare la misura dei compensi per il Presidente, nonché per i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci, qualificandoli in due voci distinte: 1) un emolumento annuo, legato alla responsabilità della carica; 2) un gettone (o indennità) di presenza per ogni giornata di impegno in sede o fuori sede per svolgere attività istituzionale connessa alla carica.
Inoltre, lo stesso Statuto, deliberato dal Consiglio di Indirizzo Generale e approvato dai Ministeri vigilanti, all’art. 5 comma 5, dispone che “il mandato degli Organi dell’Ente dura quattro anni. Ciascun componente può essere confermato nella carica, nel medesimo Organo, per non più di tre mandati consecutivi”.
Pertanto, ad oggi, come confermato dal Presidente della citata Commissione, il Presidente, dott. Mario Schiavon, è in linea con quanto disposto dallo Statuto.
Il Presidente, in nome e per conto dell’Ente, ha sempre intrattenuto ottimi rapporti istituzionali con il Parlamento, grazie ai quali è stato in grado di far adottare molte misure necessarie per ricondurre alla tutela previdenziale di categoria tutte le prestazioni professionali infermieristiche ed assicurare l’efficienza gestionale della Cassa, quali ad esempio, l’inserimento del comma 4 ter nell’art. 8 del DL nr° 95/2012, aggiunto dall'allegato alla Legge di conversione n. 135/2012, con il quale è stata istituita la Gestione Separata ENPAPI, e l’inserimento dell’art. 1, comma 98, della Legge 232/2016, con cui è stato fissato in 50 unità il limite massimo dei componenti del Consiglio di Indirizzo Generale degli Enti di cui al D.Lgs 103/96.
Il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha da sempre sostenuto anche lo sviluppo della libera professione infermieristica: recentemente, ad esempio, ha supportato l'iniziativa legislativa sull’equo compenso, ritenendolo un intervento normativo necessario, in grado di fornire un giusto riconoscimento alla professione infermieristica attraverso la determinazione di parametri economici da utilizzare in sede di negoziazione del corrispettivo.
ENPAPI è impegnato da tempo con l’ADEPP – ovvero l’associazione di tutte le Casse previdenziali dei liberi professionisti – nella battaglia per migliorare le prestazioni previdenziali in favore dei propri iscritti, sostenendo le iniziative presso il Governo, il Parlamento e i Ministeri vigilanti, al fine di ottenere una riforma del sistema pensionistico previdenziale privato attraverso interventi normativi che possano migliorare l’adeguatezza delle pensioni.
L’Ente, e più in particolare il Consiglio di Amministrazione di cui mi pregio di far parte, si è impegnato, presso le sedi opportune, a tutelare e a garantire la professionalità e il welfare della categoria infermieristica; si veda, in tal senso, le molteplici attività poste in essere, nel corso dei mandati, a sostegno della professione: dalla rivalutazione dei montanti contributivi ai contributi appositamente stanziati in favore degli iscritti e dei Collegi IPASVI colpiti dalle calamità naturali sempre più frequenti in Italia, dai numerosi interventi assistenziali a sostegno del professionista nell’ambito lavorativo a quelli in ambito familiare e ancor più nei momenti di grave difficoltà (ponendo particolare attenzione agli orfani e agli inabili). ENPAPI è vicina ai suoi assicurati non solo al momento della pensione ma anche, e soprattutto, nello svolgimento della professione.

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IL VERSAMENTO DEL SALDO DELL'ANNO 2016 

martedì 05 dicembre 2017
ENPAPI  

Il Modello di pagamento del saldo dell’anno 2016 è disponibile nella sezione “Pagamenti acconti e saldo” del Cassetto Previdenziale per il versamento entro il 22 dicembre 2017 (proroga scadenza del 10 dicembre).L’importo dei contributi è stato determinato applicando le percentuali previste per il 2016 al reddito professionale ed al volume d’affari derivante da attività infermieristica libero professionale; la sanzione, ove richiesta, è stata comminata come da vigenti norme regolamentari.Non è stato predisposto alcun modello di pagamento per gli iscritti che hanno già versato l’intera contribuzione dovuta per l’anno 2016 o che non hanno presentato all’Ente la comunicazione reddituale relativa al 2016 (Modello UNI/2017) ovvero che sono iscritti alla sola Gestione Separata ENPAPI.

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NUOVA AREA RISERVATA: IL "CASSETTO PREVIDENZIALE" Riduci

 

E' ATTIVA LA NUOVA AREA RISERVATA PER GLI ISCRITTI 

DENOMINATA "CASSETTO PREVIDENZIALE"

 

PER ACCEDERE CLICCA QUI

Per l'accesso è necessario inserire il proprio Codice Fiscale ed i codici  richiesti contenuti sul retro della CARD SERVIZI ENPAPI

 

Istruzioni per l'utilizzo

Si ricorda che, qualora non fosse pervenuta presso il proprio domicilio, è possibile richiedere la CARD SERVIZI ENPAPI in formato elettronico attraverso il seguente modulo:

Domanda per la richiesta di invio in formato elettronico della CARD SERVIZI ENPAPI

Questo sistema sostituisce ogni altra forma di comunicazione cartacea ed attua i principi stabiliti nel nuovo Statuto, che dispone che dal 2014 l’Ente adotti modalità informatizzate esclusive e generalizzate ai fini della comunicazione e delle relazioni istituzionali con i Professionisti assicurati.

Auspico che tale iniziativa trovi il favore ed il consenso della platea degli Assicurati in quanto il risparmio economico che deriverà dal nuovo sistema potrà essere utilizzato per promuovere ulteriori interventi in favore degli Iscritti.

Il Presidente MARIO SCHIAVON

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